Zeus Gruppo cinofilo Prot. Civ.

Ho letto che a molti piacciono i cani, questo è un blog per loro e per chi li ama.
domenica, 22 luglio 2007

Ex fiera di Roma 09/06/2007

C'é poco da dire, lascerò che alcune immagini parlino da sole.

Infatti Sabato 09 giugno il nostro gruppo si è recato ad una manifestazione indetta da diversi enti, molti gruppi della Protezione Civile vi hanno preso parte, compresa la nostra.

E' stata una grande emozione, quello che hanno fatto i nostri amici cani lo è stata...

DSC_5207Gurdate per esempio Maya

 

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Oppure Maya, Clara, Emma e Trix mentre si gustano un meritato riposo

 

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Oppure una foto del nostro campo di addestramento.

 

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spero che vi piacciano

 

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Mentre qui sono allinati e pronti ad eseguire alcuni comandi.

 

 

postato da Saryo alle ore 13:50 | link | commenti (2)
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domenica, 22 luglio 2007

Gruppo cinofilo Zeus

                                      
 
     Mi chiamo Saryo (questo è il mio nick name). Il titolo del mio racconto può sembrare tendenzioso, ma vi assicuro che non lo è. Vivo a Roma, una grande metropoli con circa sei milioni di abitanti e da quasi un mese ho scoperto una piccola associazione facente parte della protezione civile.
     Sono quasi trenta giorni che frequento questa piccola grande famiglia, denominata Zeus. Essa è composta semplicemente da circa una quindicina di persone, ma il particolare più bello, a mio avviso, sono le altre creature che partecipano ai nostri corsi. Parlo di cani, i nostri migliori amici. Infatti si tratta di una piccola sezione della cinofila: ricerca e salvataggio persone scomparse.
     Alcuni sono cani adulti e già brevettati, in parole povere hanno partecipato al ritrovamento di persone scomparse durante crolli o terremoti. Il loro fiuto ha salvato delle vite, il loro intrufolarsi fra detriti e macerie ha trovato qualche essere umano ancora in vita.
     Si tratta di un lavoro duro e faticoso, pericoloso soprattutto per i cani. Tuttavia loro non la vedono come me: i cani la vedono come un gioco, un continuo gioco con il proprio conduttore (colui che addestra il cane). Non necessariamente padroni e conduttori sono la stessa persona, il cane distingue entrambe le figure, le adora in maniera un po’ diversa.
     Proverò a parlarvi dei nostri amici cani, cercando di rendere giustizia, di descriverveli. Sono diverse le razze a cui appartengono, ma tutti sono o saranno pronti a rischiare pur di aiutare il prossimo. In azione o in campo, rischieranno tutti: uomini e cani. Un terremoto, un’alluvione, oppure un bosco grande e dalle mille insidie, parliamo di fenomeni che accadono.
     Cominciamo con il primo, il più anziano ed il suo nome è Ras. Un pastore tedesco indomabile, il capo-branco di tutti. Fedele al proprio padrone e conduttore, ha il brevetto della protezione civile e ha partecipato a numerose ricerche, sia in Italia che all’estero. Ha nove anni e li porta bene. In ogni momento mostra quanto sia affezionato a colui che lo ha addestrato da anni. Lo paragonerei quasi ad un capo-muta di una slitta.
     Arek è un altro pastore tedesco ed è un giovanotto rispetto al primo, molto irruento direi, ama giocare con gli altri cani senza dare loro tregua. Tuttavia, durante l’addestramento, segue il conduttore mostrando le sue qualità.
     Matisse, un altro pastore tedesco, ma il più giovane fra i tre: come segno distintivo non ha le orecchie dritte. Mi ha sempre ispirato tenerezza. Non ha un carattere forte come Ras ed Arek, forse lo deve ancora costruire, lo deve formare giorno per giorno. Sono convinto che presto maturerà con l’aiuto di tutti noi, imparando a farsi rispettare.
     Camilla, parlo di una femmina elegante dal colore champagne, orecchie lunghe e delicate. I suoi occhi traspirano dolcezza e sagacia, una voce sensibile l’annuncia spesso, un abbaiare bello. In campo d’addestramento dimostra quello che vale. Una famiglia di quattro persone l’assiste spesso, incoraggiandola continuamente. 
     Otie è un altro maschio quasi adulto, peli dello stesso colore di Camilla, orecchie dritte tipo lupo. I suoi occhi sono vispi e furbi ed un carattere esuberante lo spinge a farsi sentire sugli altri maschi. Sembra anche lui un dominante.
     Maya, un’adorabile femmina labrador che ha poco più di sei mesi. Un’insaziabile giocherellona, come del resto lo sono un po’ tutti. Giocando s’impara. Questo fa lei, questo fanno gli altri cani: giocano con i loro conduttori, apprendendo le regole della ricerca…un’emozione infinita per tutti.
     Emma. Chiunque vedesse vicine Emma, Clara e Maya, probabilmente le confonderebbe…tutte sono della razza Labrador, peli del medesimo colore e sguardi da cucciole. Non hanno la stessa età, ciò che le accomuna sono la voglia di giocare, di apprendere.  
     Clara. Ad un occhio profano sembrerebbe la sorella di Emma. È la più giovane delle due e ancora deve apprendere. Il suo conduttore/padrone sa il fatto suo, una persona che conosce a fondo le tecniche di addestramento. Presto conquisterà il brevetto dando alcuni esami, poi sarà in grado di partecipare alle azioni sul campo.     
     Trixi. Ciò che mi ispira osservando questa femmina è la sicurezza che, se mi perdessi in un bosco, lei mi ritroverebbe. Ha già il brevetto e la sua conduttrice è consapevole delle sue capacità. Dal manto scuro ed un corpo robusto, emana simpatia e dolcezza.
      Iuma, una cucciola di sei mesi, peli candidi come la neve. I suoi passi sono da giovane e l’ho potuta osservare in due occasioni, appena sufficienti per credere che farà molta strada.  
     Medea, al pari di Max, è la più piccola come razza. Il muso dolce e grazioso e il colore dei peli: sembra che indossi quattro calzini sulle zampe. È bellissimo vederla cercare il suo padrone/conduttore. Sembra che ne sia inseparabile. Vivace come qualsiasi cucciolo, alla continua ricerca del gioco.
      Max. Per ultimo vi ho voluto parlare di lui, forse perché si tratta dell’ultimo arrivato. Un adorabile meticcio di due anni, un incrocio con uno York-Shire e qualche altra razza, uno dei più piccoli fra i dodici cani che vi ho presentato. È solo all’inizio dell’addestramento, ancora si deve ambientare al luogo e ai nuovi amici: lo sta facendo a piccoli passi, un giorno alla volta.
     Dopo questa presentazione dei dodici cani che compongono l’associazione cinofila, potrei parlarvi della vita, la grande amicizia su cui è fondata. Padroni, conduttori e cani: ogni individuo ha del tempo da dedicare a se stesso, a ciò che gli piace fare. Queste tre figure lo dedicano per apprendere tecniche di ricerca, lo offrono agli altri. È questa una cosa che mi ha affascinato.
     Questo che ho scritto è solo una piccola presentazione di ciò che ho potuto conoscere in poco tempo, un’associazione di amici, persone che amano i propri cani e vorrebbero apprendere insieme a loro come aiutare chi è in difficoltà.
 
 
 
            
                   
 
 
 
 
 
                     
 
Percorsi ed esercizi per cani, agilità nel saltare ostacoli, tenacia nell’entrare in cunicoli fittizi. Sono le prove con cui ogni giorno ci dimostrano quanto migliorano.
postato da Saryo alle ore 13:18 | link | commenti (2)
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Chi sono

Utente: Saryo
Nome: Carlo Zappulla
Scrivo racconti, scrivo romanzi. Una grande passione. Leggo molto. Il resto...scopritelo da soli.

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